SEO On-Page: Checklist Completa per Ottimizzare Ogni Pagina nel 2026

In breve: Checklist SEO on-page: title tag, meta description, heading, URL, immagini, internal linking e schema markup. Guida pratica.

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2026

La SEO on-page è ciò che puoi controllare direttamente sul tuo sito per migliorare il posizionamento su Google. A differenza della link building (che dipende da altri), l'on-page è interamente nelle tue mani. Ecco la checklist completa.

1. Title Tag

Il title tag è il segnale SEO on-page più importante. È il titolo blu che appare nei risultati di Google.

  • Lunghezza: 50-60 caratteri (Google tronca oltre)
  • Keyword principale: all'inizio o vicino all'inizio
  • Unico: ogni pagina deve avere un title diverso
  • Coinvolgente: deve invogliare al click (non solo keyword)
  • Brand: aggiungi il nome del brand alla fine (es. "— WebNovis")

2. Meta Description

Non è un fattore di ranking diretto, ma influenza il CTR (click-through rate), che a sua volta impatta sul posizionamento.

  • Lunghezza: 150-160 caratteri
  • Keyword: includi la keyword (Google la evidenzia in grassetto)
  • CTA: chiudi con un invito all'azione ("Scopri come", "Guida completa")
  • Unica: mai duplicare tra pagine diverse

3. Struttura URL

  • Breve e parlante: /servizi/sviluppo-web > /page?id=42
  • Keyword inclusa: naturalmente, senza forzature
  • Senza parametri inutili: niente ?session=123&ref=abc
  • Trattini: usa - non _ per separare le parole

4. Heading (H1-H6)

  • Un solo H1 per pagina, con la keyword principale
  • H2 per le sezioni principali, H3 per le sotto-sezioni
  • Ordine gerarchico: mai saltare livelli (H1 → H3 senza H2)
  • Keyword e varianti: negli H2/H3, naturalmente
  • Formato domanda: favorisce i featured snippet

5. Contenuto

  • Risposta diretta: nei primi 100 parole, rispondi alla query principale
  • Lunghezza adeguata: dipende dall'argomento (800-2000+ parole per articoli, 300-500 per pagine servizio)
  • Keyword density: naturale, 1-2% massimo. Mai keyword stuffing
  • Keyword semantiche: usa sinonimi e termini correlati
  • Paragrafi brevi: 2-3 frasi massimo per facilitare la lettura mobile
  • Liste e tabelle: favoriscono i featured snippet e la leggibilità

6. Immagini

  • Alt text descrittivo: descrive l'immagine per screen reader e Google
  • Nome file parlante: sito-web-milano.webp > IMG_4523.jpg
  • Formato WebP: 30-50% più leggero di JPEG/PNG
  • Dimensioni appropriate: non caricare immagini 4000px per uno spazio da 800px
  • Lazy loading: carica le immagini solo quando entrano nel viewport

7. Internal Linking

I link interni sono tra i fattori on-page più sottovalutati:

  • Link contestuali: nel corpo del testo, non solo nel menu
  • Anchor text descrittivo: "guida alla SEO locale" > "clicca qui"
  • Verso pagine importanti: servizi, prodotti, contenuti pillar
  • 3-5 link interni per articolo come minimo

8. Schema Markup

I dati strutturati aiutano Google a capire il contenuto e generano rich snippet:

  • Article/BlogPosting: per gli articoli del blog
  • FAQPage: per le sezioni FAQ
  • LocalBusiness: per attività con sede fisica
  • BreadcrumbList: per la navigazione gerarchica
  • Product: per gli e-commerce (prezzo, recensioni)

9. Velocità e Core Web Vitals

  • LCP < 2.5s: tempo di caricamento dell'elemento più grande
  • INP < 200ms: reattività alle interazioni
  • CLS < 0.1: stabilità visiva della pagina

10. Segnali di Fiducia

  • HTTPS: obbligatorio
  • Privacy e cookie policy: conformi al GDPR
  • Dati aziendali: P.IVA, contatti nel footer
  • Autore: chi ha scritto il contenuto (E-E-A-T)

Checklist Rapida (Copia e Usa)

  1. Title tag con keyword (50-60 char) ☐
  2. Meta description con CTA (150-160 char) ☐
  3. URL breve con keyword ☐
  4. H1 unico con keyword ☐
  5. H2/H3 gerarchici ☐
  6. Contenuto con risposta diretta iniziale ☐
  7. Immagini con alt text e WebP ☐
  8. 3-5 link interni contestuali ☐
  9. Schema markup appropriato ☐
  10. Core Web Vitals nella norma ☐

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Domande frequenti su SEO

Cos'è la SEO on-page e perché è importante?

La SEO on-page è l'insieme delle ottimizzazioni fatte direttamente sulle pagine del sito: title tag, meta description, heading, contenuti, URL, immagini, link interni e dati strutturati. È importante perché aiuta Google a capire di cosa parla ogni pagina e a posizionarla per le keyword giuste.

Quali sono gli elementi SEO on-page più importanti?

I 5 più importanti in ordine di impatto: title tag (il segnale on-page #1), qualità e pertinenza del contenuto, struttura heading (H1-H6), internal linking strategico e velocità di caricamento. Tutti insieme creano un segnale chiaro per Google sull'argomento e la rilevanza della pagina.

Ogni quanto devo aggiornare la SEO on-page delle pagine?

Rivedi la SEO on-page ogni 3-6 mesi per le pagine più importanti (servizi, landing). Per il blog, ottimizza quando aggiorni il contenuto. Monitora le performance in Search Console: se una pagina perde posizioni, è il momento di intervenire.

Fonti e riferimenti su SEO

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