In breve: Come proteggere il sito web da attacchi: HTTPS, aggiornamenti, backup, password, WAF. Le 10 misure di sicurezza essenziali per PMI e professionisti.
Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2026
Un attacco informatico può mandare offline il tuo sito, rubare dati dei clienti e distruggere la reputazione costruita in anni. Nel 2026, le PMI sono bersagli sempre più frequenti perché spesso hanno difese insufficienti. Ecco le 10 misure essenziali per proteggere il tuo business online.
1. HTTPS Obbligatorio
Il certificato SSL/TLS cripta la comunicazione tra utente e server. Nel 2026 è obbligatorio: Google penalizza i siti senza HTTPS, e i browser li segnalano come "Non sicuri". La maggior parte degli hosting lo include gratuitamente (Let's Encrypt).
2. Aggiornamenti Regolari
L'80% degli attacchi sfrutta vulnerabilità note già corrette negli aggiornamenti. Aggiorna regolarmente:
- CMS (WordPress, Joomla)
- Plugin e temi
- PHP e librerie server
- Framework JavaScript
3. Backup Automatici
Un backup aggiornato è la tua assicurazione contro qualsiasi disastro:
- Frequenza: giornaliera per siti dinamici, settimanale per statici
- Dove: su server separato (non sullo stesso hosting)
- Test: verifica periodicamente che i backup funzionino
- Retention: mantieni almeno 30 giorni di backup
4. Password Forti e 2FA
- Password complesse: minimo 12 caratteri con lettere, numeri, simboli
- Password uniche: mai la stessa su più servizi
- Password manager: Bitwarden, 1Password per gestirle
- 2FA: autenticazione a due fattori su admin, hosting, email
5. Web Application Firewall (WAF)
Un WAF filtra il traffico malevolo prima che raggiunga il sito. Cloudflare offre un piano gratuito che protegge da DDoS, bot e attacchi comuni. Per un sito di PMI è spesso sufficiente.
6. Protezione Login
- Limita i tentativi: blocca dopo 5 tentativi falliti
- Cambia l'URL di login: per WordPress, non usare /wp-admin
- Nascondi la versione del CMS: non dare informazioni agli attaccanti
- CAPTCHA: sui form di login e contatto
7. Permessi e Accessi
- Principio del minimo privilegio: ogni utente ha solo i permessi necessari
- Rimuovi account inutilizzati: ex-dipendenti, vecchi collaboratori
- Log degli accessi: monitora chi accede e quando
8. Protezione dei Dati (GDPR)
Se raccogli dati personali (form contatto, e-commerce):
- Cripta i dati sensibili nel database
- Minimizza la raccolta: chiedi solo i dati necessari
- Privacy policy aggiornata con tutti i servizi terzi
- Cookie banner conforme al GDPR
9. Monitoraggio e Alert
- Uptime monitoring: ricevi un alert se il sito va offline
- Scansione malware: tool automatici per rilevare codice malevolo
- Google Search Console: segnala problemi di sicurezza rilevati da Google
10. Piano di Risposta agli Incidenti
Se succede qualcosa, devi sapere cosa fare:
- Isola: metti il sito in manutenzione
- Identifica: cosa è successo e come
- Ripristina: dal backup più recente pulito
- Correggi: chiudi la vulnerabilità sfruttata
- Comunica: se ci sono dati compromessi, notifica gli utenti (obbligo GDPR)
Checklist Sicurezza Rapida
- HTTPS attivo ☐
- CMS e plugin aggiornati ☐
- Backup automatici giornalieri ☐
- Password forti + 2FA ☐
- WAF configurato ☐
- Login protetto ☐
- Permessi minimi ☐
- GDPR compliance ☐
- Monitoraggio attivo ☐
- Piano incidenti pronto ☐
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Quali sono le minacce più comuni per un sito web?
Le minacce principali sono: attacchi brute force (tentativi di indovinare le password), SQL injection e XSS (exploit del codice), malware injection (codice malevolo inserito nel sito), DDoS (sovraccarico del server), phishing (pagine false) e furto di dati. Le PMI sono bersagli frequenti perché spesso hanno difese più deboli.
Il mio sito è sicuro se ha HTTPS?
HTTPS è necessario ma non sufficiente. Protegge la connessione tra utente e server (dati in transito), ma non protegge da vulnerabilità del codice, password deboli, plugin non aggiornati o configurazioni server errate. HTTPS è il primo step, non l'unico.
Quanto costa mettere in sicurezza un sito web?
Le misure base (HTTPS, backup, aggiornamenti) costano €0-100/anno. Un audit di sicurezza professionale costa €300-1.000. Un Web Application Firewall (WAF) come Cloudflare ha un piano gratuito. La sicurezza è un investimento continuo: il costo di un attacco (downtime, dati persi, reputazione) è sempre molto superiore.
Fonti e riferimenti su Web Development
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