In breve: Come organizzare contenuti, menu e pagine di un sito web per UX e SEO: alberatura, navigation design, sitemap strategica. Guida per PMI.
Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2026
L'architettura delle informazioni è la fondamenta invisibile di ogni sito web efficace. Un sito con contenuti eccellenti ma struttura caotica perde utenti e posizionamento. Ecco come progettare una struttura che funziona per utenti e motori di ricerca.
I Principi Fondamentali
1. Regola dei 3 Click
Ogni pagina del sito deve essere raggiungibile in massimo 3 click dalla homepage. Strutture troppo profonde confondono gli utenti e rendono difficile per Google scansionare tutte le pagine.
2. Raggruppamento Logico
I contenuti devono essere organizzati in categorie che hanno senso per l'utente, non per l'azienda. "I nostri servizi" è più chiaro di "Soluzioni enterprise per la digital transformation".
3. Gerarchia Chiara
Homepage → Categorie → Sottocategorie → Pagine dettaglio. Ogni livello deve essere intuitivo e prevedibile.
Come Progettare l'Alberatura
Step 1: Inventario dei Contenuti
Elenca tutti i contenuti che il sito deve avere. Per un sito aziendale tipico:
- Homepage: panoramica, value proposition, CTA
- Servizi: una pagina per ogni servizio/prodotto
- Chi Siamo: team, storia, valori
- Portfolio/Case Study: lavori realizzati
- Blog: contenuti informativi
- Contatti: form, mappa, dati
Step 2: Raggruppamento (Card Sorting)
Raggruppa i contenuti in categorie. Il card sorting è una tecnica UX dove chiedi a utenti reali di organizzare i contenuti in gruppi. Anche un test informale con 5 persone rivela pattern utili.
Step 3: Gerarchia e Profondità
Organizza i gruppi in una struttura gerarchica. Per un sito di PMI, la struttura ideale è:
- Livello 1: Homepage (1 pagina)
- Livello 2: Sezioni principali (4-7 pagine)
- Livello 3: Pagine dettaglio (10-30 pagine)
Step 4: Navigazione
Il menu principale deve avere massimo 6-7 voci. Se ne servono di più, usa sottomenu o mega menu. Il menu deve riflettere la struttura dell'alberatura.
Impatto sulla SEO
- Crawlability: struttura piatta (pochi livelli) = Google scansiona tutto
- Link juice: i link interni distribuiscono l'autorità tra le pagine
- URL gerarchiche: /servizi/sviluppo-web/ dice a Google la relazione tra pagine
- Silo structure: raggruppare pagine per argomento rafforza la topical authority
Errori Comuni
- Struttura troppo profonda: pagine a 5-6 livelli che nessuno trova
- Menu overloaded: 15 voci nel menu = nessuna scelta chiara
- Pagine orfane: pagine senza link interni che Google non riesce a trovare
- Nomi ambigui: "Soluzioni" non dice nulla — "Servizi Web" sì
- Assenza di breadcrumb: l'utente non sa dove si trova nel sito
Checklist Architettura Informazioni
- Ogni pagina raggiungibile in max 3 click ☐
- Menu con max 6-7 voci ☐
- URL gerarchiche e parlanti ☐
- Breadcrumb su tutte le pagine ☐
- Nessuna pagina orfana ☐
- Footer con link alle pagine importanti ☐
- Sitemap XML aggiornata ☐
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Cos'è l'architettura delle informazioni di un sito web?
L'architettura delle informazioni (IA) è l'organizzazione e la struttura dei contenuti di un sito: come sono raggruppate le pagine, come funziona la navigazione, quale gerarchia seguono le informazioni. Una buona IA aiuta gli utenti a trovare ciò che cercano e Google a capire la struttura del sito.
Come si progetta l'alberatura di un sito?
Si parte dagli obiettivi di business e dal comportamento degli utenti. Poi si raggruppano i contenuti in categorie logiche (card sorting), si definisce la gerarchia (max 3 livelli di profondità), si progetta il menu di navigazione e si validano le scelte con test utente o analytics.
L'architettura del sito influisce sulla SEO?
Molto. Una struttura chiara e poco profonda (max 3 click dalla homepage) aiuta Google a scansionare e indicizzare tutte le pagine. I link interni distribuiscono l'autorità. Le URL gerarchiche aiutano Google a capire le relazioni tra pagine. Un sito mal strutturato può avere pagine orfane che Google non trova mai.
Fonti e riferimenti su Best Practice
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